
Il Laser Scanner produce direttamente delle foto in bianco e nero 3D, ovvero le cosiddette nuvole di punti di cui, ogni pixel corrisponde a una coordinata spaziale X, Y e Z.

Attraverso l'opzione colore i pixel vengono colorati automaticamente ed è possibile misurare direttamente nella nuvola di punti, effettuare delle analisi e generare degli oggetti 3D, che portano a un modello CAD preciso e completo.
Come detto in precedenza, in meno di un minuto l'apparecchiatura può creare una scansione di 8 megapixel dell'ambiente, risultando ben 100 volte più veloce degli strumenti tradizionali.
Di conseguenza, i tempi sul luogo di scansione diminuiscono notevolmente, mentre il rendimento dell'utilizzazione si moltiplica.
Il rilievo viene condotto con un'apparecchiatura costituita da quattro moduli funzionali:


L'utilizzo della tecnologia 3D LASER SCANNER rispetto ai metodi tradizionali, nel campo dello "Special Survey" offre i seguenti vantaggi:
Il risultato ottenuto in pochissimi minuti è quello di una scansione con una precisione di 3 mm (ovvero riuscire a rilevare tutto ciò che sia visibile nel raggio di scansione ed abbia dimensione minime di 3 mm ).
In tale modo si ottiene una cosiddetta nuvola di punti, cioè un insieme molto fitto di punti individuati da coordinate spaziali e dalle informazioni di colore.

In pratica si ottiene una sorta si fotografia tridimensionale dell'ambiente circostante.
La nuvola di punti così ottenuta, essendo praticamente un modello tridimensionale dell'opera, può essere utilizzato per produrre in maniera più o meno automatica, anche con applicativi CAD, gli elaborati tecnici tradizionali, piante, sezioni e particolari costruttivi.

Non bisogna sottovalutare l'aspetto di un rilievo così dettagliato nel quale si appalesano evidenti situazioni di degradato soggette ad evoluzioni e quindi necessarie di un monitoraggio costante nel tempo.
Attraverso l'utilizzo di uno specifico software sarà eseguita l'attività di post-processing, per il trattamento della nuvola di punti 3D maniera tale da renderla esportabile in un sistema CAD.
Nella visualizzazione 3D si possono osservare sia la nuvola di punti scansionata sia l'entità creata a partire da questa. Si può scegliere il punto di osservazione e ci si può muovere liberamente nello spazio.
L'importazione dei modelli VRML permette di effettuare una comparazione direttamente con la nuvola di punti 3D i modelli CAD e di riconoscere direttamente e intuitivamente deviazioni e collisioni.
L'attività di post-processing premette la rilevazione delle informazioni direttamente dai punti di scansione 3D.

Inoltre l'utente può determinare le distanze tra gli oggetti, le aree della superficie ed i volumi, di esaminare la planarità degli elementi o delle pareti ed i risultati sono indicati in una scala codificata a colori.

Erano presenti anche gli allievi del corso di Architettura Tecnica dell' Univ. degli Studi di Palermo tenuto dal prof. Salvatore Lo Presti, ai quali il geom. Carlo La Russa (al centro della foto) tecnico specializzato in metodica 3d Laser Scanner, ha impartito una lezione pratica di acquisizione dati.
Aspetto innovativo è che l'attività proposta permette durante l'esercizio di monitorare l'insorgere di eventi non prevedibili o di accertare la variazione dello stato di fatto, attraverso la produzione del rilievo tridimensionale per il confronto automatico e multitemporale delle scansioni al fine della verifica di: misurazioni di distanze, analisi della planarità, quadri fessurativi, distacchi, dilavamenti, macchie, disconnessioni, convergenze, ecc. compresa la visualizzazione delle coordinate locali o globali terrestri.
Si ringrazia per la collaborazione la dott.ssa arch. Carla Lupo stimato libero professionista nisseno ed "Il Comando di Polizia Municipale del Comune di Caltanissetta" ed in particolare i sigg. Lauricella e Falcone.