Prova di collaudo su vetro blindato

Secondo la UNI 10121/2 i vetri blindati destinati ad impianti sportivi devono essere in grado di sopportare un carico costituito da una determinata spinta statica, uniformemente distribuita su tutta la superficie.

Prova di collaudo su vetro blindato – Stadio

Lo scopo del collaudo è valutare la capacità portante del pannello fino al raggiungimento delle condizioni di rottura e verificare che il collasso non avvenga in modo fragile.

Il caso specifico qui riportato è relativo ad una prova eseguita vetro montato (in un telaio in acciaio avente dimensioni di 2,32m x 3,20m) relativo ai separatori perimetrali interni, collocati in corrispondenza dalla gradinata riservata al settore ospiti, dello Stadio “Angelo Massimino” nel quartiere Cibali in Catania.

Il carico generato dal martinetto idraulico (mod. FPT CRMS/200 con fondo scala di 5 tonnellate),interfacciato con una pompa manuale ed un manometro per la misura dei carichi, è stato messo a contrasto con un autocarro opportunamente zavorrato, e ripartito uniformemente sulla superficie con un pannello di legno.

Al fine di eseguire prove su vetri impiegati come separatori, come quello proposto in questa pagina, è necessario predisporre una struttura di sostegno (costituita da profilati tubolari adeguatamente saldati alle sommità del telaio in acciaio), ancorata al suolo tramite un collegamento bullonato.
In tali condizioni, la sollecitazione sarò confinata esclusivamente al vetro in esame, scongiurando il rischio che l’effetto spingente indotto dal martinetto potesse provocare il ribaltamento del telaio.
In ultimo, il carico di prova è applicato gradualmente, con un determinato gradiente di carico, avendo cura di monitorare – per ciascun livello di carico – l’evoluzione del quadro fessurativo, fino a raggiungere la rottura del vetro ad un carico unitario prestabilito.

Prova di collaudo su vetro blindato – Struttura di sostegno

Prova di collaudo su vetro blindato – Fine prova. Sviluppo di lesione sugli strati superficiali