Perché è importante riportare la corretta descrizione del campione prima dell’inizio analisi?

Gentile cliente,
La informiamo che, per tutelare la tracciabilità del Suo campione, il laboratorio di analisi Sidercem s.r.l. – Istituto di Ricerca e Sperimentazione seguirà quanto contenuto nella Risoluzione EA 2014 (33) “31 Reissuance of test reports when the trade name/trademark of the tested product has changed (clause 5.10.9 of ISO/IEC 17025:2005 – 7.8.8 UNI CEI EN ISO IEC 17025:2018)”.

Pertanto, per evitare costi aggiuntivi per una nuova analisi per un nuovo campione, Le chiediamo di verificare attentamente quanto indicato nei documenti di accompagnamento, fermo restando che Sidercem provvederà alla emissione di emendamenti ai rapporti di prova in caso di correzione di errori da parte del Laboratorio e/o di inserimento di informazioni/dati omessi ma disponibili al momento dell’esecuzione delle prove.

A tal proposito Le proponiamo il testo della risoluzione:
“I rapporti di prova devono essere riemessi solo in caso di correzione di errori e di inserimento di informazioni/dati omessi ma disponibili al momento dell’esecuzione delle prove.

Deve essere fornita un’unica identificazione del campione.

La pratica da parte di un Laboratorio di riemettere un rapporto di prova quando il nome/marchio commerciale del prodotto analizzato è cambiato (senza aver effettuato nuovamente le prove) non è permessa, anche quando ci sia un chiaro riferimento al rapporto di prova iniziale che viene sostituito.

Il prodotto analizzato sarà stato chiaramente identificato sia nel riesame del contratto che nel rapporto di prova.

Il Laboratorio non deve assumersi la responsabilità di dichiarare che il prodotto con il nuovo nome/marchio commerciale è esattamente identico a quello analizzato, questa responsabilità è a carico del Cliente”.